
Costano,parlano ma non risolvono un problema che sia uno. Anzi,intralciano la nostra vita e lo sviluppo del Paese.
LA GENTE NON NE PUO' PIU'.
Questo sistema è ormai scoppiato.e pertanto deve cadere.
La politica batte in testa,come una vecchia automobile che ha fatto troppi chilometri e fatica a salire di giri:sbuffa,tossisce,alterna scatti a pause preagoniche.
L'attuale Amministrazione è paragonabile a quella degli anni passati: inconcludente,clientelare,figlia degli scandali della “Zona Peep,acciaccati dalle tremende botte dell’operazione “Alba orientale”,travolta dai fatti che riguardano i Rom e assente sul tema in generale della sicurezza.
Il malessere di oggi minaccia di montare fino a trasformarsi in terremoto. Fa paura perchè trasmette segnali di disgusto,di sfiducia verso il Palazzo comunale.
Questo allarme non può cadere nel vuoto, se qualcuno parla di "menefreghismo disprezzante",se un altro sostiene che "c'è ancora troppa corruzione",e se ancora qualcuno denuncia che "due albensi su tre non stimano gli attuali Amministratori".
Si tratta di capire come mai soltanto adesso ci si renda conto dello scontento serpeggiante, quando a mio avviso da parecchio tempo si percepiva una grande delusione in tutti gli strali della società.
ORA NON C'E' PIU' TEMPO DA PERDERE.
Occorre ritrovare le energie più temprate,riunire le idee,organizzare le fila,agire...per non soccombere e dare visibilità all'ansia di cambiamento che porta ad una vera rivoluzione nel modo di amministrare.
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